Comunicazioni a tutti i soci – Riapertura Sede

Su indicazione del Presidente generale Vincenzo Torti, in attesa della pubblicazione del DPCM che ha preannunciato, tra l’altro, la riapertura delle strutture di accoglienza e, quindi, dei nostri rifugi, alleghiamo, con invito alla massima divulgazione tra i Soci, le essenziali regole per i frequentatori, regole elaborate dalla Commissione Centrale Rifugi e Opere alpine, alle quali i frequentatori sono invitati ad attenersi per assicurare a sé e ad altri la massima tutela ed evitare la diffusione del Coronavirus.

Raccomandazioni CAI10 Regole per i Rifugi10 Regole per i Rifugi 21×21.

Siamo inoltre lieti di comunicare la riapertura della sede sociale il venerdi sera dalle ore 21.00 alle ore 23.00 per proseguire con il tesseramento. Si ricordano le solite precauzioni quali la mascherina ed il distanziamento di 2 metri per locali al chiuso. Il loco sarà inoltre possibile trovare un gel per disinfettare le mani.

La programmazione delle attività rimane in sospeso. Cancellati invece il TGS ed il Trofeo Evangelista Ferrario.

Notiziario e Tesseramento 2020… tenetevi pronti!

A tutti i nostri soci… cerchiamo spunti ed idee per il Notiziario 2020. Raccontateci un evento del 2019, le vostre sensazioni piuttosto che un pensiero sul 2020… info@caigrigne.it. 2 giugno 1870 “Era visibile soltanto la parte più alta della montagna sfiorata appena dalla gloria del sole al tramonto e circondata da un alone di nebbia che le donava l’aspetto più splendidamente impossibile che si possa immaginare, mentre l’enorme guglia, troppo ripida perché sui suoi fianchi potesse trovare appiglio un fiocco di neve, torreggiava sopra di noi gloriandosi del suo aspetto di assoluta inaccessibilità e con l’aria di beffarsi di qualsiasi tentativo umano di raggiungere la cima.” Si percepisce la suggestione che esercita sul viaggiatore inglese Edward Whitwell l’improvvisa apparizione del Cimon della Pala tra le nubi del tramonto. Tutta la giornata era stata di nuvole vaganti come capita a volte in Dolomiti. Ma per un momento il Cimon della Pala si era manifestato, quasi castello inaccessibile illuminato dal calar del sole, affiorante da un mare di nebbie. Dal passo Rolle il Cimon ha un aspetto così vertiginoso da apparire impossibile. Immagino il timore e al tempo stesso l’irresistibile attrazione che esercitava su di lui quella montagna  che il giorno seguente intendeva tentare di scalare.