Riqualificazione rifugio Elisa – aggiornamenti

img-20210908-wa0006Riprendiamo dall’articolo di Claudio Bottagisi quanto segue:

Proseguono nel pieno rispetto delle tempistiche annunciate all’atto della predisposizione del progetto di ammodernamento della struttura i lavori di riqualificazione del rifugio Elisa, in Alta Val Meria. Il nuovo locale destinato a essere adibito a cucina è stato realizzato e il pavimento piastrellato di recente, mentre nelle prossime settimane verranno ultimati gli impianti e la parte riguardante la posa dei serramenti.

La parte finale dell’intervento sulla struttura di proprietà del Cai Grigne di Mandello consisterà nell’arredamento dei nuovi interni, in particolare proprio della cucina.

Va detto che sono stati oltre 150 i viaggi effettuati dall’elicottero per trasportare persone e materiali.

Il Cai Grigne coglie l’occasione per  ringraziare i numerosi volontari che hanno fin qui contribuito a questa causa e che continueranno a prestare la loro opera e a dedicarvi tempo ed energie in considerazione del fatto che la strada da percorrere è ancora lunga.

“Sono davvero tanti – affermano i vertici del sodalizio alpinistico mandellese – e di conseguenza se volessimo fare un elenco sicuramente tralasceremmo qualcuno. Detto ciò, non possiamo non fare almeno due nomi: quelli di Lino e Rosario, i nostri cuochi, nonché gli “angeli custodi” dell’impresa. Per quasi tre settimane sono rimasti in quota per facilitare e semplificare il lavoro degli addetti. Sì, sono stati loro gli occhi e le orecchie del sodalizio a quota 1.515 metri!”.

L’occasione è anche propizia per ricordare che chi volesse dare un proprio contributo in denaro (anche piccole donazioni sono bene accette) può farlo recandosi presso la sede del sodalizio alpinistico, in via Riva dell’ospizio a Mandello, piuttosto che tramite bonifico bancario (IBAN IT89 N031 0451 4900 0000 0007 110, causale “riqualificazione rifugio Elisa”).

Sabato 25 settembre 2021 – TGS Edizione IV

2017-03-25_143614Il Trail Grigne Sud, quest’anno alla sua quarta edizione, porterà i partecipanti alla scoperta della maestosità del versante meridionale delle Grigne. Gli atleti potranno scegliere tra il percorso lungo – 41km +3.600 m – e quello corto – 21km +1.750 m -, che disegnano un arco dal centro di Mandello del Lario e dalle acque del lago ai picchi all’ombra del Sasso Cavallo. Un percorso tanto impegnativo quanto suggestivo da affrontare con le gambe e con la testa per godere dei molteplici scorci sul Lago e correre sui sentieri dove abitano i camosci.

Come lo scorso anno cerchiamo volontari per supportare l’evento… qualche assaggio:

Edizione 2019…

Per maggiori informazioni … http://www.trailgrignesud.it/

E’ invece sospeso causa Covid-19 per il secondo anno consecutivo il Trofeo Evangelista Ferrario.

Elezioni nuovo Consiglio Direttivo

Si avvicina il fine mandato per il Consiglio Direttivo ad oggi in carica. Invitiamo fin da subito coloro che volessero candidarsi a presentarsi in sede per la notifica. Cerchiamo ovviamente energie nuove e fresche per dare nuova linfa al sodalizio. Le elezioni si terranno a fine novembre.

Riqualificazione del rifugio Elisa

rif-elisaSono partiti i lavori di riqualificazione del rifugio Elisa che vedranno un suo ampliamento laterale per la realizzazione di un locale adibito a cucina. Questo ampliamento permetterà poi un significativo all’argamento della sala da pranzo (nella foto si veda un rendering preliminare).

Il rifugio Elisa deve il suo nome a quello della figlia di Evangelista Ferrario, socio del Cai Grigne che donò alla sezione il terreno su cui erigere la costruzione. Molti parteciparono all’iniziativa con donazioni o anche con il semplice appoggio morale. Lo stesso Gino Carugati, uno dei pionieri dell’alpinismo mandellese nonché primo presidente del sodalizio e salitore del Sasso Cavallo, firmò una cambiale di ben 12.000 lire.

Ed è fin dal lontano 1927 che il rifugio Elisa ha beneficiato del supporto della comunità mandellese, supporto che si è manifestato nel tempo sotto diverse forme. C’è chi ha voluto dare un contributo economico, chi un contributo di manodopera, altri ancora hanno deciso di donare strumenti di lavoro piuttosto che un semplice libro o quadro per arredare l’interno del rifugio.

A tutti i soci e simpatizzanti della montagna in genere chiediamo un piccolo contributo mediante denaro contante (ci trovate presso la nostra sede di Via Riva dell’Ospizio) piuttosto che bonifico bancario (IBAN IT89 N031 0451 4900 0000 0007 110, causale Riqualificazione rifugio Elisa).

Un grazie di cuore a tutti coloro che vorranno supportarci. Una targa ricordo con i loro nomi verrà poi realizzata e affissa all’interno del rifugio.

60 anni dall’impresa del Mckinley

mckinleyIl 26 Luglio 1961 John Fitzgerald Kennedy invia un telegramma a Riccardo Cassin, congratulandosi per la salita sua e del suo team della Sud del Mc Kinley. E’ una pietra miliare della storia dei Ragni di Lecco, la consacrazione a livello mondiale. Riccardo è lanciato nel 1956 da Brad ford Washburn, direttore del useo della scienza di Boston, fotografo, grande alpinista e cartografo. Riccardo, cinque anni dopo, non è più giovanissimo, ma raccoglie intorno a sé cinque Ragni molto, molto giovani, e di tempra eccezionale. Luigino Airoldi, Gigi Alippi, Jack Canali, Romano Perego, Annibale Zucchi.

Il 19 Luglio 1961 tutti e sei raggiungono, dopo 17 ore filate di scalata, la cima, alle 23. Non c’è buio, sono praticamente al polo. Ma il freddo è degno di un’invernale all’Himalaya, quelle che riusciranno ai polacchi da metà degli anni ’70 in poi. La discesa, infatti, è epica, Jack Canali arriva allo sfinimento e Alippi gli regala i suoi scarponi, continuando al discesa su ghiaccio e neve con quattro paia di calze. Una valanga travolge Cassin, Perego cade ma si salva per l’atterraggio su un cumulo di neve soffice, poi la corsa all’ospedale, per i congelamenti, e infine il successo mediatico, non meritato, di più.

Per l’occasione il comune di Mandello del Lario ha deciso di dedicare ai due mandellesi Alippi e Zucchi un tributo pubblico allestendo tre pannelli fotografici mobili in zona giardini a lago, dove saranno ben visibili a cittadini e turisti.

Attivo il nuovo telefono sezionale

1392853819000-whatsappPer cercare di dare un servizio migliore ai nostri soci e frequentatori delle Grigne in genere siamo lieti di comunicare che abbiamo appena attivato un nuovo numero telefonico sezionale. In questo modo sarà più semplice raggiungerci. Vi invitiamo ad utilizzare tutti quei canali comunicativi veloci e dinamici quali WhatsApp!

Per maggiori informazioni accedere alla pagina “Sezione”.

Tesseramento 2021… siamo partiti!

tesseramento2021

Un pò di Mandello nel bollino 2021… Il 26 Luglio 1961 John Fitzgerald Kennedy invia un telegramma a Riccardo Cassin, congratulandosi per la salita sua e del suo team della Sud del Mc Kinley. E’ una pietra miliare della storia dei Ragni di Lecco, la consacrazione a livello mondiale. Riccardo è lanciato nel 1956 da Brad ford Washburn, direttore del useo della scienza di Boston, fotografo, grande alpinista e cartografo. Riccardo, cinque anni dopo, non è più giovanissimo, ma raccoglie intorno a sé cinque Ragni molto, molto giovani, e di tempra eccezionale. Luigino Airoldi, Gigi Alippi, Jack Canali, Romano Perego, Annibale Zucchi.

Il 19 Luglio 1961 tutti e sei raggiungono, dopo 17 ore filate di scalata, la cima, alle 23. Non c’è buio, sono praticamente al polo. Ma il freddo è degno di un’invernale all’Himalaya, quelle che riusciranno ai polacchi da metà degli anni ’70 in poi. La discesa, infatti, è epica, Jack Canali arriva allo sfinimento e Alippi gli regala i suoi scarponi, continuando al discesa su ghiaccio e neve con quattro paia di calze. Una valanga travolge Cassin, Perego cade ma si salva per l’atterraggio su un cumulo di neve soffice, poi la corsa all’ospedale, per i congelamenti, e infine il successo mediatico, non meritato, di più.

Vai al video di Paola Nessi…

Andar per monti – Sentieri a fior di lago

Pubblichiamo dal sito www.claudiobottagisi.com.

Una nuova “guida” dedicata alle passeggiate e ai percorsi in montagna. Una pubblicazione il cui spirito è di fatto racchiuso nel titolo “Andar per monti – Sentieri a fior di lago”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale di Mandello e la locale sezione del Cai Grigne.

Date alle stampe in italiano e in inglese, le guide saranno distribuite gratuitamente presso il punto informazioni a lago, come noto gestito dalla Pro loco. Le strutture ricettive potranno invece ritirare presso la biblioteca comunale in via Manzoni copie da omaggiare ai loro ospiti.

Nella guida, che si compone di 16 pagine, vengono proposti e descritti questi itinerari: Alpe di Era, Zucco Sileggio, santuario di Santa Maria, grotta dell’Acqua bianca, Zucco di Manavello, rifugio Elisa, rifugio Bietti-Buzzi, rifugio Rosalba, rifugio Brioschi, sentiero del viandante (da Abbadia Lariana a Lierna, da Lierna a Vezio, da Vezio a Dervio, da Dervio a Piantedo).

Piena soddisfazione per la pubblicazione della nuova guida viene espressa da Silvia Benzoni, assessore al Turismo: “Siamo davvero felici di questa collaborazione con il Cai Grigne di Mandello, che ringraziamo per averci consentito di realizzare questa pubblicazione che darà modo a turisti e villeggianti, oltre che ai mandellesi stessi, di esplorare il nostro territorio con maggiore consapevolezza e nuovi spunti”.

“Il turismo sarà sempre più cruciale per la nostra realtà – aggiunge – e fare in modo di valorizzare anche il lato monte, oltre al versante lago, è sempre più fondamentale”.

“Speriamo di aver dato il nostro piccolo contributo per promuovere il territorio e in special modo le Grigne – afferma dal canto suo Giancarlo Pomi, presidente del Cai Grigne – Per i sempre più numerosi appassionati di montagna c’è ancora tanto da scoprire. Siamo usciti da poche settimane da un periodo impegnativo e non poco stressante e sicuramente la montagna può aiutare a riprendere il ritmo e quel senso di libertà che si era inevitabilmente un po’ perso durante il lockdown. Il tutto, ovviamente, sempre in sicurezza”.

“La montagna – sottolinea sempre Pomi – va sempre rispettata e mai sottovalutata. Una buona dose di consapevolezza delle proprie capacità e un’attenta valutazione dei rischi sono, in proposito, un utile punto di partenza”.

Eccovi la verisone italiana 01_guida_mandello_cai_bassa_ita ed inglese 01_guida_mandello_cai_bassa_eng.