II Escursione – CICLOPEDONALE LECCO-OLGINATE-CALOLZIO

Ripetiamo una “classica escursione ad anello” del territorio: partendo da Lecco (loc. Bione) percorriamo un versante del lago fino a raggiungere il santuario del Lavello, a Calolzio. Ritorno sulla sponda opposta.

Per chi trovasse troppo lunga la camminata così programmata, c’è la possibilità di fare una camminata (circa km 7), partendo direttamente dal “Lavello” attraversando l’Adda sul ponte dismesso dalle FS, risalendola sulla sponda di Olginate e di nuovo attraversandola (dopo il ricongiungimento col resto del gruppo sul ponte di Olginate) per tornare quindi a Calolzio. 1-programma

1° Corso Sezionale per Direttori di Escursionismo Seniores

Il Gruppo di escursionismo Senior “I Semprevivi” del CAI “Grigne” organizza, per l’anno 2022, un corso sezionale per Direttori di Escursionismo Seniores.

Alleghiamo Dépliant con Programma del corso e Locandina (che comprende anche la domanda d’iscrizione al corso). Chi fosse interessato (i posti sono limitati a n.10 partecipanti) dovrà compilare la domanda, ritagliarla dalla locandina e presentarla in sede il lunedì pomeriggio a partire dal giorno 10 gennaio fino al 24.

Buone Feste a tutti!

(Pd Ferrari – ASE)

depliant locandina

GRUPPO SENIORES “I SEMPREVIVI” – PROGRAMMA ANNO 2022

Allegato trovate il programma annuale del Gruppo di escursionismo senior “I Semprevivi”, approvato dal Consiglio Direttivo Sezionale in data 13/12/2021.

Quest’anno poi abbiamo pensato ad un’altra novità che sarà oggetto di un articolo separato: un “corso” breve (tre lezioni teoriche e due uscite “di pratica”) per Direttori di Escursione. Chi fosse interessato, segua le istruzioni che verranno date.

Per entrambi gli argomenti, vi aspettiamo numerosi.

Pd Ferrari (ASE)foglio-1-col

Tesseramento 2022

bollino-2022Sul Bollino CAI dell’anno 2022 sarà ricordato il 150° anniversario della prima salita della Parete Est del Monte Rosa.
Era il 22 luglio del 1872 quando i britannici Richard, William Martin Pendlebury e Charles Taylor, le guide Giovanni Oberto, Ferdinand Imseng e Gabriel Spechtenhauser, austriaco, riuscirono a raggiungere la Höchste Spitze (l’attuale Dufour) 4634 m risalendo il canalone che sarà poi denominato Marinelli.
Quindi nel 2022 sulle oltre trecentomila tessere CAI, distribuite in tutta l’Italia, sarà raffigurata la parete est del Monte Rosa che è la parete più alta delle Alpi (2600 metri di dislivello per una larghezza complessiva di circa 4 km ed è l’unica parete di tipo himalayano d’Europa.

Ricordiamo che il Tesseramento Cai include la copertura del Soccorso Alpino su tutto il terrirorio Alpino e la possibilita’ delle seguenti integrazioni:

  • Assicurazione RC in attivita’ personale…..12,50 EURO
  • Assicurazione infortunio in attivita’ personale…..122,00 EURO

Organigramma mandato 2022-2024

photo-2021-12-14-09-26-50-004Lo scorso 26 novembre si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo della Sezione. Hanno partecipato 186 soci.

A seguito dei risultati, il Consiglio Direttivo ha quindi deciso di riconfermare alla Presidenza della Sezione il socio Giancarlo Pomi.

Giancarlo verrà accompagnato nella sua nuova avventura dai seguenti consiglieri: Donata Cannas, Antonello Ciappesoni (nominato Tesoriere), Valerio Corti, Luca Gaddi (nominato Vice Presidente), Giusi Lafranconi, Alberto Ponzini, Rosario Rossetti (nominato Segretario del Consiglio), Alessandro Zucchi. Revisori dei Conti Redo Lafranconi, Valerio Lafranconi, Luca Poletti.

Noleggio ARTVA e CIASPOLE

ciaspoleCome ogni anno la Sezione mette a disposizione dei soci appassionati di montagna tutti gli strumenti necessari per affrontare percorsi in ambiente innevato in tutta sicurezza. In particolare  ciaspole ed ARTVA.

Per informazioni e prenotazione del materiale, contattare la sede del CAI GRIGNE di Mandello del Lario, Via Riva dell’Ospizio Tel. 371.4757532 (WAPP / chiamare fuori orario lavorativo). Apertura settimanale il venerdi dalle 21.00 alle 23.00 ed il lunedi dalle 14.30 alle 16.30 (Semprevivi).

Riqualificazione rifugio Elisa – aggiornamenti

img-20211013-wa0003Riprendiamo dall’articolo di Claudio Bottagisi quanto segue:

Proseguono nel pieno rispetto delle tempistiche annunciate all’atto della predisposizione del progetto di ammodernamento della struttura i lavori di riqualificazione del rifugio Elisa, in Alta Val Meria. Il nuovo locale destinato a essere adibito a cucina è stato realizzato e il pavimento piastrellato di recente, mentre nelle prossime settimane verranno ultimati gli impianti e la parte riguardante la posa dei serramenti.

La parte finale dell’intervento sulla struttura di proprietà del Cai Grigne di Mandello consisterà nell’arredamento dei nuovi interni, in particolare proprio della cucina.

Va detto che sono stati oltre 150 i viaggi effettuati dall’elicottero per trasportare persone e materiali.

Il Cai Grigne coglie l’occasione per  ringraziare i numerosi volontari che hanno fin qui contribuito a questa causa e che continueranno a prestare la loro opera e a dedicarvi tempo ed energie in considerazione del fatto che la strada da percorrere è ancora lunga.

“Sono davvero tanti – affermano i vertici del sodalizio alpinistico mandellese – e di conseguenza se volessimo fare un elenco sicuramente tralasceremmo qualcuno. Detto ciò, non possiamo non fare almeno due nomi: quelli di Lino e Rosario, i nostri cuochi, nonché gli “angeli custodi” dell’impresa. Per quasi tre settimane sono rimasti in quota per facilitare e semplificare il lavoro degli addetti. Sì, sono stati loro gli occhi e le orecchie del sodalizio a quota 1.515 metri!”.

L’occasione è anche propizia per ricordare che chi volesse dare un proprio contributo in denaro (anche piccole donazioni sono bene accette) può farlo recandosi presso la sede del sodalizio alpinistico, in via Riva dell’ospizio a Mandello, piuttosto che tramite bonifico bancario (IBAN IT89 N031 0451 4900 0000 0007 110, causale “riqualificazione rifugio Elisa”).

Riqualificazione del rifugio Elisa

rif-elisaSono partiti i lavori di riqualificazione del rifugio Elisa che vedranno un suo ampliamento laterale per la realizzazione di un locale adibito a cucina. Questo ampliamento permetterà poi un significativo all’argamento della sala da pranzo (nella foto si veda un rendering preliminare).

Il rifugio Elisa deve il suo nome a quello della figlia di Evangelista Ferrario, socio del Cai Grigne che donò alla sezione il terreno su cui erigere la costruzione. Molti parteciparono all’iniziativa con donazioni o anche con il semplice appoggio morale. Lo stesso Gino Carugati, uno dei pionieri dell’alpinismo mandellese nonché primo presidente del sodalizio e salitore del Sasso Cavallo, firmò una cambiale di ben 12.000 lire.

Ed è fin dal lontano 1927 che il rifugio Elisa ha beneficiato del supporto della comunità mandellese, supporto che si è manifestato nel tempo sotto diverse forme. C’è chi ha voluto dare un contributo economico, chi un contributo di manodopera, altri ancora hanno deciso di donare strumenti di lavoro piuttosto che un semplice libro o quadro per arredare l’interno del rifugio.

A tutti i soci e simpatizzanti della montagna in genere chiediamo un piccolo contributo mediante denaro contante (ci trovate presso la nostra sede di Via Riva dell’Ospizio) piuttosto che bonifico bancario (IBAN IT89 N031 0451 4900 0000 0007 110, causale Riqualificazione rifugio Elisa).

Un grazie di cuore a tutti coloro che vorranno supportarci. Una targa ricordo con i loro nomi verrà poi realizzata e affissa all’interno del rifugio.

60 anni dall’impresa del Mckinley

mckinleyIl 26 Luglio 1961 John Fitzgerald Kennedy invia un telegramma a Riccardo Cassin, congratulandosi per la salita sua e del suo team della Sud del Mc Kinley. E’ una pietra miliare della storia dei Ragni di Lecco, la consacrazione a livello mondiale. Riccardo è lanciato nel 1956 da Brad ford Washburn, direttore del useo della scienza di Boston, fotografo, grande alpinista e cartografo. Riccardo, cinque anni dopo, non è più giovanissimo, ma raccoglie intorno a sé cinque Ragni molto, molto giovani, e di tempra eccezionale. Luigino Airoldi, Gigi Alippi, Jack Canali, Romano Perego, Annibale Zucchi.

Il 19 Luglio 1961 tutti e sei raggiungono, dopo 17 ore filate di scalata, la cima, alle 23. Non c’è buio, sono praticamente al polo. Ma il freddo è degno di un’invernale all’Himalaya, quelle che riusciranno ai polacchi da metà degli anni ’70 in poi. La discesa, infatti, è epica, Jack Canali arriva allo sfinimento e Alippi gli regala i suoi scarponi, continuando al discesa su ghiaccio e neve con quattro paia di calze. Una valanga travolge Cassin, Perego cade ma si salva per l’atterraggio su un cumulo di neve soffice, poi la corsa all’ospedale, per i congelamenti, e infine il successo mediatico, non meritato, di più.

Per l’occasione il comune di Mandello del Lario ha deciso di dedicare ai due mandellesi Alippi e Zucchi un tributo pubblico allestendo tre pannelli fotografici mobili in zona giardini a lago, dove saranno ben visibili a cittadini e turisti.