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Andar per monti – Sentieri a fior di lago

Pubblichiamo dal sito www.claudiobottagisi.com.

Una nuova “guida” dedicata alle passeggiate e ai percorsi in montagna. Una pubblicazione il cui spirito è di fatto racchiuso nel titolo “Andar per monti – Sentieri a fior di lago”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale di Mandello e la locale sezione del Cai Grigne.

Date alle stampe in italiano e in inglese, le guide saranno distribuite gratuitamente presso il punto informazioni a lago, come noto gestito dalla Pro loco. Le strutture ricettive potranno invece ritirare presso la biblioteca comunale in via Manzoni copie da omaggiare ai loro ospiti.

Nella guida, che si compone di 16 pagine, vengono proposti e descritti questi itinerari: Alpe di Era, Zucco Sileggio, santuario di Santa Maria, grotta dell’Acqua bianca, Zucco di Manavello, rifugio Elisa, rifugio Bietti-Buzzi, rifugio Rosalba, rifugio Brioschi, sentiero del viandante (da Abbadia Lariana a Lierna, da Lierna a Vezio, da Vezio a Dervio, da Dervio a Piantedo).

Piena soddisfazione per la pubblicazione della nuova guida viene espressa da Silvia Benzoni, assessore al Turismo: “Siamo davvero felici di questa collaborazione con il Cai Grigne di Mandello, che ringraziamo per averci consentito di realizzare questa pubblicazione che darà modo a turisti e villeggianti, oltre che ai mandellesi stessi, di esplorare il nostro territorio con maggiore consapevolezza e nuovi spunti”.

“Il turismo sarà sempre più cruciale per la nostra realtà – aggiunge – e fare in modo di valorizzare anche il lato monte, oltre al versante lago, è sempre più fondamentale”.

“Speriamo di aver dato il nostro piccolo contributo per promuovere il territorio e in special modo le Grigne – afferma dal canto suo Giancarlo Pomi, presidente del Cai Grigne – Per i sempre più numerosi appassionati di montagna c’è ancora tanto da scoprire. Siamo usciti da poche settimane da un periodo impegnativo e non poco stressante e sicuramente la montagna può aiutare a riprendere il ritmo e quel senso di libertà che si era inevitabilmente un po’ perso durante il lockdown. Il tutto, ovviamente, sempre in sicurezza”.

“La montagna – sottolinea sempre Pomi – va sempre rispettata e mai sottovalutata. Una buona dose di consapevolezza delle proprie capacità e un’attenta valutazione dei rischi sono, in proposito, un utile punto di partenza”.

Eccovi la verisone italiana 01_guida_mandello_cai_bassa_ita ed inglese 01_guida_mandello_cai_bassa_eng.

Comunicazioni a tutti i soci – Riapertura Sede

Su indicazione del Presidente generale Vincenzo Torti, in attesa della pubblicazione del DPCM che ha preannunciato, tra l’altro, la riapertura delle strutture di accoglienza e, quindi, dei nostri rifugi, alleghiamo, con invito alla massima divulgazione tra i Soci, le essenziali regole per i frequentatori, regole elaborate dalla Commissione Centrale Rifugi e Opere alpine, alle quali i frequentatori sono invitati ad attenersi per assicurare a sé e ad altri la massima tutela ed evitare la diffusione del Coronavirus.

Raccomandazioni CAI10 Regole per i Rifugi10 Regole per i Rifugi 21×21.

Siamo inoltre lieti di comunicare la riapertura della sede sociale il venerdi sera dalle ore 21.00 alle ore 23.00 per proseguire con il tesseramento. Si ricordano le solite precauzioni quali la mascherina ed il distanziamento di 2 metri per locali al chiuso. Il loco sarà inoltre possibile trovare un gel per disinfettare le mani.

La programmazione delle attività rimane in sospeso. Cancellati invece il TGS ed il Trofeo Evangelista Ferrario.

Io Resto a Casa

iorestoacasaIo resto a casa: un invito alla responsabilità, in questi giorni di emergenza per la diffusione del Covid-19, valido anche per chi va in montagna.

Il Club Alpino Italiano lancia un appello ai propri Soci e a tutti gli amanti delle Terre alte, chiedendo di rispettare la prescrizione governativa a non uscire di casa se non per comprovate necessità; il che equivale a rinunciare, per qualche tempo, e nell’interesse generale, alla frequentazione di sentieri, rifugi, vie alpinistiche e pareti.

Gli appassionati di montagna già sanno che, talvolta, è necessario saper rinunciare ad una vetta per non mettere a repentaglio la sicurezza propria, dei compagni e degli eventuali soccorritori in caso di incidente. Tutto questo è senso di responsabilità.

Solo in questo modo sarà possibile difendere il bene prezioso della salute, salvaguardando, nel contempo, il lavoro di medici ed infermieri che si stanno prodigando in modo encomiabile ed evitando che un sistema sanitario già messo a durissima prova si trovi nella impossibilità di prestare idonee cure a tuti coloro che ne avessero bisogno.

Anche per la nostra Sezione tutte le attività sono sospese e la sede è chiusa fino a data da destinarsi. La scadenza del tesseramento è stata prorogata di un mese alla fine di aprile.

Notiziario e Tesseramento 2020… tenetevi pronti!

A tutti i nostri soci… cerchiamo spunti ed idee per il Notiziario 2020. Raccontateci un evento del 2019, le vostre sensazioni piuttosto che un pensiero sul 2020… info@caigrigne.it. 2 giugno 1870 “Era visibile soltanto la parte più alta della montagna sfiorata appena dalla gloria del sole al tramonto e circondata da un alone di nebbia che le donava l’aspetto più splendidamente impossibile che si possa immaginare, mentre l’enorme guglia, troppo ripida perché sui suoi fianchi potesse trovare appiglio un fiocco di neve, torreggiava sopra di noi gloriandosi del suo aspetto di assoluta inaccessibilità e con l’aria di beffarsi di qualsiasi tentativo umano di raggiungere la cima.” Si percepisce la suggestione che esercita sul viaggiatore inglese Edward Whitwell l’improvvisa apparizione del Cimon della Pala tra le nubi del tramonto. Tutta la giornata era stata di nuvole vaganti come capita a volte in Dolomiti. Ma per un momento il Cimon della Pala si era manifestato, quasi castello inaccessibile illuminato dal calar del sole, affiorante da un mare di nebbie. Dal passo Rolle il Cimon ha un aspetto così vertiginoso da apparire impossibile. Immagino il timore e al tempo stesso l’irresistibile attrazione che esercitava su di lui quella montagna  che il giorno seguente intendeva tentare di scalare.

 

 

Notiziario e Tesseramento 2019… tenetevi pronti!

Quest’anno il bollino festeggia il 60° anniversario della prima invernale alla parete est del Grand Capucin, impresa compiuta da  Romano Merendi, Luciano Tenderini e dal mandellese Gigi Alippi – correva l’anno 1959.

Elezioni nuovo Consiglio Direttivo

Si avvicina il fine mandato per il Consiglio Direttivo ad oggi in carica. Invitiamo fin da subito coloro che volessero candidarsi a presentarsi in sede per la notifica. Cerchiamo ovviamente energie nuove e fresche per dare nuova linfa al sodalizio. Le elezioni si terranno a fine novembre.

Premio Rosa Camuna 2018

DSC00094Il prestigioso riconoscimento è stato istituito dalla Giunta Regionale della Lombardia per riconoscere pubblicamente ogni anno l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che si sono particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia.
Tra le numerose attività della Sezione Grigne del Club Alpino Italiano spicca nel 1964 la nascita, prima in assoluto in Italia, di una Scuola Elementare di Comportamento in Montagna, la SECIM.
Il 10/06/1964 la Commissione Alpinismo Giovanile del C.A.I. esprimeva plauso ma soprattutto ammirazione per una attività che ogni anno si sarebbe poi ripetuta ininterrottamente a Mandello.
Centoundici bambini nel 2017, oltre seimila dal 1964 ad oggi, hanno beneficiato di un programma che da subito ha avuto un suo Regolamento Generale finalizzato a “portare in montagna in maniera organizzata ed educativa” bambini della scuola elementare.
Le escursioni della SECIM, oggi come allora, non possono essere fini a se stesse, ma impongono obiettivi di educazione ecologica, antinfortunistica e culturale:
1-    Far conoscere e rispettare ai ragazzi i luoghi, l’ambiente, la flora e la fauna del gruppo delle Grigne e non solo;
2-    Insegnare loro a muoversi in un territorio aspro e difficile con i principi di buon comportamento, ordine, disciplina, rispetto degli altri e prudenza;
3-    Insegnare ai ragazzi ad essere autonomi, a procedere con una corretta distribuzione degli sforzi ed una corretta alimentazione.
La SECIM  rappresenta anche un raro esempio di collaborazione tra diversi Enti territoriali: da subito ed ancora oggi la Direzione scolastica ed il CAI lavorano armonicamente allo stesso progetto.
Guardando qualche vecchia fotografia dei primi due corsi SECIM riaffiorano ricordi a frammenti: adunata del giovedì mattina; camminate in fila indiana; un pasto al sacco all’ombra del Fungo, uno alla Foppa; domande di geografia e botanica… e qui i ricordi si confondono con quelli legati alla generazione dei figli: …i quiz da compilare; l’inno della SECIM da imparare; e nel frattempo le gite sono diventate la domenica, ed invece di poltrire a letto devo accompagnare i figli all’adunata;… e tra poco sarà la volta dei nipotini… il tempo vola!
Questo sarà il 54° anno di attività.
I migliori complimenti a quanti hanno dedicato tempo e fatica, e soprattutto si sono assunti la responsabilità di ideare, pianificare, realizzare, iniziare e proseguire una strabiliante attività sociale ed educativa!

GrigneArtRock

8d7c77f71fbfea8cdb7323dd704cb1adComing soon…

Il progetto DolomitiArtRock e GrigneArtRock si basa sull’idea innovativa di unire arte, scienza e territorio divulgando meravigliose immagini di rocce fotografate al microscopio . Il microscopio da mineralogia, è il nostro strumento di ricerca per l’indagine geologica assieme alla “sezione sottile” che ne è la protagonista.

Le rocce per essere osservate vengono tagliate, levigate, portate allo spessore di un foglio di carta, dando vita alla sezione sottile.